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En Passant
Quotidiano quando esce
Responsabile unico: Maurilio Capodarca
SONO PERPLESSO !?
Quante vie e quante piazze verranno dedicate allo sceicco Hamas il giorno (speriamo presto) che la Palestina sarà indipendente?
Qual'è la linea di confine tra eroe e terrorista, solo quella del confine di stato?
SONO PERPLESSO !?
Burlesconi, da Vespa, ha detto che gli italiani devono lavorare di più ogni giorno
più giorni all'anno
più anni nella vita
Chi intenderà per Italiani?
La frusta dovrò portarmela?
SONO PERPLESSO!!
01.07.2004 ho sentito gli ultimi numeri
942 morti Israeliani 3437 morti Palestinesi
6800 feriti Israeliani 33770 feriti Palestinesi
Occupazione definitiva dei coloni Israeliani sui territori palestinesi
Eterna occupazione temporanea dei territori palestinesi da parte dell'esercito israeliano.
????
Sarà ora di cominciare a preoccuparci della sicurezza di Israele??
SONO AVVILITO
Il Presidente Ciampi ha detto che la pace non può essere un'utopia.
Sig. Presidente,
La pace non sarà un'utopia solo quando le persone come Lei troveranno il coraggio per dire ciò che va detto e per fare ciò che va fatto.
E' inaccettabile che il nostro paese, nato dalla Resistenza e fondato sui valori della Resistenza stia oggi a svolgere il ruolo di chi anche Lei allora ha contribuito a combattere.
SONO PERPLESSO
Ho visto De Michelis.
TANGENTOPOLI? Strano concetto di giustizia in Italia. In pochi (Craxi, De Michelis, Forlani ....) hanno pagato le vergogne di molti. Adesso tornano a dar lezione di democrazia, di giustizia, di politica estera.
Non si avverte un senso di rammarico per una magistratura non messa nelle condizioni di fare vera pulizia, anzi.
Avendo pagato in pochi le colpe di molti diventano loro vittime di ingiustizia.
Come dire che è ingiusto tenere un ladro in galera visto che sono molti di più quelli che non vengono neanche scoperti.
E ........ piccole tangenti crescono. Ho visto il telegiornale.
SONO DISGUSTATO
La presenza dei soldati Italiani in Irak è un insulto ai valori della nostra Resistenza!
SONO SERENO !
Ho visto Bondi
Ho due figli, uno universitario ed uno alle medie superiori.
Come, penso, tutti i genitori, ogni tanto ti scopri ad immaginare, preoccupato, il loro futuro e ti accorgi di avere la fronte aggrottata.
Il precariato, la disoccupazione, la droga, la violenza, il terrorismo, questa assurda guerra.
Qual'è il loro destino? Cosa siamo riusciti a costruire per loro dopo tutto l'immaginario del 68?
Poi ogni tanto in TV arriva Bondi.
La fronte mi si spiana che sembra un timpano di tamburo, il viso di un solare che ti ci puoi abbronzare.
Se in questa società c'è posto per uno così, il futuro per i miei figli sarà un campo di fiori.
???????
Un bambino iracheno incontra un bambino israeliano.
Tutti e due con i moncherini che escono appena sotto i pantaloncini corti, sopra
le protesi.
Un incrociarsi di occhi e le bandierine disegnate sul petto vanno dove devono
andarsene.
"Che ti è successo?"
"Stavo andando a scuola, un kamikaze mi ha guardato poi l'autobus è
saltato"
"Certo che sei stato proprio sfortunato! A me è andata meglio. Ero
in casa quando hanno bombardato gli americani; ho contato fino a cento bombe
prima che una ci colpisse ammazzando mia madre e tutti i miei fratelli".
Chi è più scemo lo so, ma mi
domando:
è più vigliacco chi sgancia mille bombe da cinquemila metri di
altezza sapendo che sotto ci sono donne, uomini, vecchi e bambini (collaterali)
o chi si fa saltare insieme a chi, poco prima, ha dovuto guardare in faccia?
Che differenza fa per un bambino saltare in aria per l'esplosione di un terrorista, o dopo una settimana di bombardamenti americani di giorno e di notte o per aver messo un piede su una mina fabbricata a Brescia?
MORTI
(numeri approssimati tanto, in questo mondo impazzito, non importa più
niente a nessuno)
Israeliani uccisi dai kamikaze 1.000 - Palestinesi
uccisi dall'esercito israeliano 3.500
Americani uccisi da terroristi(?) Iracheni 1.000 - Iracheni uccisi da Americani
e company 35.000
Russi uccisi dai terroristi(?) Ceceni 20.000 - Ceceni uccisi dall'esercito russo
200.000 (su un milione di abitanti)
Americani e company uccisi in Afganistan pochi - Afgani uccisi da americani
e company 35.000
Totale bambini ?????? ??????
Totale donne ?????? ??????
Per chi è più sensibile ai soldi:
spesa totale della guerra irachena, ad oggi:
€. 130 miliardi = L. 260.000.000.000.000
bastavano per comperare tutto l'Irak, e non è finita. Andiamo avanti?
Informazioni più interessanti:
http://www.peacereporter.org/it/canali/guerre/
04.08.05
Fini ha detto che in Afghanistan ci sono ancora sacche di "RESISTENZA"
Che avrà voluto di': Resistenza = terrorismo?
Rigurgiti di poco antichi pensieri?
05.08.05
60esimo della bomba di Hiroshima
MANIFESTAZIONE TERRA E PACE
Nei momenti più gravi penso si debba avere il coraggio di gesti difficili.
Penso che l'ultima guerra abbia esaurito la sua forza deterrente e che la paura di un nuovo conflitto sia ormai cosa passata. I miei figli non hanno paura della guerra.
L'Italia si sta riproponendo sempre più come potenza militare, il Giappone rifà vedere i suoi soldati fuori dai propri territori, gli altri quelli di sempre.
Il vecchio concetto di colonialismo viene sempre più evidentemente sostituito dalla instaurazione, con qualsiasi mezzo, di governi amici giustificati dalla nobile causa della espansione della democrazia occidentalmente intesa.
E non importa se, il fine giustifica i mezzi, ciò viene raggiunto abbattendo i cardini stessi della democrazia comunemente intesa.
Quando non si riesce a pilotare libere elezioni sostenendo con ogni mezzo candidati amici, si bombarda la TV Serba con dentro i giornalisti, si applica la tortura, si ampliano gli effetti collaterali, si spara alla testa di "presunti" terroristi, si riducono o si eliminano le nostre più elementari forme di libertà democratica.
La carta dei diritti umani? Non è roba per Blair.
Mi domando se sia per me veramente accettabile lo scambio tra l'evenienza che mio figlio rimanga vittima di un attentato terroristico e quella che venga freddato da un poliziotto per, magari, non essersi fermato ad un posto di blocco; scambio pagato con l'aria che respiro: libertà e democrazia.
Tutto questo per dire che ritengo inaccettabile il rituale messaggio del Presidente della Repubblica e che si debba avere il coraggio di respingerlo al mittente con la domanda "Se la pace è un bene irrinunciabile perchè l'Italia ci sta sempre più rinunciando?"
Di destra o di sinistra, a dritto o a rovescio, ci siamo fatti Iugoslavia, Afghanistan ed Iraq; vogliono ancora parlare di pace?
10.11.05
HO VISTO UN RE …..
In viaggio verso Milano. A differenza dell'ultima volta in cui non sono riuscito a sedermi neanche in terra, nello scompartimento un solo compagno di viaggio. Età non definibile, sicuramente anziano.
A me non piace attaccar bottone con gli anziani; sappiamo solo parlare di ricordi; crediamo di avere sempre tanto da insegnare, noi che della vita non abbiamo capito un cavolo.
Mi piace parlare con i giovani; parlano sempre di progetti, confusi nei sogni.
Le Parisien in mano, lo sguardo su una foto di un'auto in fiamme, il taglio della bocca accennato al sorriso.
“C'est un brut affaire” tiro là con le mie scarse reminiscenze scolastiche.
“Le future sera meilleur” rispose completando la frase insieme al sorriso. <>
Forse è più giovane di quel che sembri e il viaggio è lungo:“Pourquoi?”
“Je l'ai dejà vu!”
“68 ?”
“No, 89!”
“? .. le mur de Berlin?”
“No, la Bastille !”
“? .. ! .. ”
Raccontò di quando viveva in un sobborgo di Parigi, con la lucidità di quegli anziani che ricordano il passato come fosse presente.
Di quando, con la sua incoscienza infantile, se ne stava sull'uscio della porta che non era soluzione di continuità tra un dentro ed un fuori perfettamente uguali; a guardare le carrozze in stile fine settecento che, bruciando, illuminavano le notti di Parigi.
Il padre, ciabattino di un popolo senza scarpe, gli gridava di rientrare, era troppo pericoloso. Alternava i richiami alle imprecazioni contro quelli che turbavano il sonno alla gente per bene; lui che, quando non c'erano ciabatte da fare, si era costruito da solo quella parete di paglia ....; che del rispetto della legge ne aveva fatto ….., maledetti!
Mi raccontò degli slogans, oggi come allora; “libertè … egalitè … fraternitè” scandì, mimando un ritmico battito delle mani, senza far rumore.
Raccontò i croissant della regina.
Ricordava ancora il discorso alla nazione di sua maestà il re di Francia; certo non c'era la televisione ma in soffitta aveva ancora una di quelle grida di cui erano tappezzati i muri di Parigi.
L'aveva staccata suo padre per portarla a casa e leggerla alla famiglia.
Dimenticando che non sapeva leggere si affannava a spiegare cosa ci fosse scritto, lì in quel foglio, indicando con un dito una riga qua ed una là, a caso. Il contenuto lo sapeva a memoria. Lo aveva sentito tante di quelle volte dalla gente per bene, dalla gente che conta.
“La giustizia non avrà debolezze; prima di tutto il rispetto della legalità; ristabiliremo l'ordine pubblico; tolleranza zero, i violenti saranno puniti con pugno di ferro e ghigliottina d'acciaio; nessuno potrà minare la grandeur, Vive la France !; quando i violenti saranno stati puniti faremo case per tutti”. Suo padre improvvisamente si morse un labbro a sangue. Come case per tutti? Ed io allora che l'ho fatta da solo impastando terra sputo e paglia? Ed io allora?
Sono assediati nella Bastiglia e continuano a dire le solite cose; tanto stupidi da non conoscere il limite di prepotenza, strafottenza ed immoralità della politica oltre il quale legalità e giustizia camminano su strade diverse.
“Le future serà meilleur” mi ripetè poggiandomi una mano sulla spalla prima di confondersi con la gente delle prime ore del mattino nella stazione di Milano. Le Parisien era scivolato a terra, la foto di un Cayenne che bruciava. Eravamo stranamente in orario, purtroppo.
Capodarca Maurilio, Porto San Giorgio
09. 02.06 NO TAV
Cari amici NO TAV , vorrei
esprimere tutta la mia solidarietà ed il mio totale consenso alle vostre azioni
di protesta.
Credo però che si debba altrettanto concordare con le giuste
ragioni espresse dal nostro Sommo Presidente nel coro dei vari Presidenti
Semplici, Governatori, Segretari, Sottosegretari, Portaborse ed altri: “la protesta deve assolutamente rimanere entro i limiti della
legalità”.
Mi preoccupa l’idea che a qualche incolto montanaro
dell’alta Val di Susa possa sfuggire il significato di legalità e vorrei permettermi, per darvi una mano,
di provare a rendere il concetto più comprensibile con qualche esempio.
La legalità era il diritto dei signorotti a fottersi le belle suddite la prima
notte di nozze.
La legalità era il non essere obbligato a fottersi anche quelle brutte e
racchie.
La legalità era il ghigliottinamento dei rivoluzionari da
parte del re di Francia.
La legalità era il ghigliottinamento del re di Francia da
parte dei rivoluzionari.
La legalità era il possesso di schiavi.
La legalità è la proibizione a ridurre esseri umani in
schiavitù.
La legalità è vietare l’uso della tortura.
La legalità è Guantanamo.
La legalità è l’abolizione della pena di morte in
alcuni paesi cosiddetti civili .
La legalità è la pena di morte in alcuni paesi cosiddetti
civili.
La legalità è il potere di vita o di morte nelle mani di un governatore negli stati USA.
La legalità è l’eiaculazione del governatore Schwarzenegger alla esecuzione di Allen,
76enne cieco ed in carrozzella o del negro Tookie Williams.
La legalità era il rastrellamento degli ebrei e la
deportazione ad Auschwitz.
La legalità era la shoah.
La legalità erano i lager ed i
gulag.
La legalità è l’espulsione di un intero popolo dal suo
territorio per far posto ad un altro.
La legalità è rinchiuderlo in un campo profughi fino a quando non si deciderà a scomparire.
La legalità è bombardare i campi profughi
perchè un kamikaze si è fatto esplodere.
La legalità è intestare una Piazza a Pietro Micca.
La legalità è l’essere eroe se vinci e terrorista se
perdi.
La legalità è la demolizione del muro di Berlino.
La legalità è la costruzione del muro di Gerusalemme.
La legalità è il diritto degli Stati che riteniamo amici ad avere la bomba atomica.
La legalità è il divieto per gli Stati che non riteniamo amici di avere la bomba atomica.
La legalità è il diritto di vendere armi chimiche agli Stati
che riteniamo amici.
La legalità è il diritto di bombardare gli Stati che posseggono le nostre armi chimiche.
La legalità è il diritto di bombardarli perché pensiamo che
abbiano ancora le nostre armi chimiche.
La legalità è il non dover rispondere delle false
dichiarazioni da parte dei nostri politici.
La legalità è non poter andare nei paesi ricchi per i morti
di fame.
La legalità è portare la democrazia ai morti di fame.
La legalità è il non dover rispondere della distruzione di irripetibili opere d’arte perché effetti
collaterali ai bombardamenti.
La legalità è definire effetto collaterale la distruzione della
più grande opera d’arte: un bambino.
La legalità è avere ministri che giurano fedeltà alla
costituzione, bruciano la bandiera ed operano per la secessione.
La legalità è per un ministro non dover rispondere di
vilipendio alla bandiera.
La legalità era l’arresto per falso in bilancio prima
del governo Burlesconi.
La legalità è la possibilità di falsificare i bilanci con il
governo Burlesconi.
La legalità era il pagamento di migliaia di miliardi di successione se veniva un colpo a Burlesconi.
La legalità è non pagare un euro di successione se viene un
colpo a Burlesconi.
La legalità è la possibilità di prolungare i processi fino
alla prescrizione.
La legalità è finire in galera perché non hai i soldi per
prolungare i processi fino alla prescrizione.
La legalità è non poter esprimere soddisfazione se hanno
rotto il naso a Borghezio o tirato un cavalletto tra
capo e collo a Burlesconi.
La legalità è guadagnare miliardi spostando danaro e diffondendo notizie.
La legalità è incontrare per strada Cragnottitanzifiorani amici & affini srl prima di aver riavuto indietro i tuoi soldi.
La legalità è poter sparare ad uno che ti sta rubando i
polli.
La legalità è non poter sparare a Cragnottitanzifiorani amici & affini srl che ti ha rubato tutto.
La legalità è trasferire la nostra produzione in Cina dove
gli operai non godono di diritti civili.
La legalità è il boicottaggio dei prodotti
Cinesi perchè gli operai non godono di diritti civili.
La legalità è il diritto di tagliare luce e gas a chi non
può pagarli lasciando che muoia di freddo.
La legalità è il diritto a vendersi un rene per restituire i
soldi alla banca.
La legalità è non poter costruire un pollaio in Alta Val di Susa per deturpamento del paesaggio.
La legalità è poter fare qualsiasi cosa in Alta Val di Susa perché il giro di migliaia di miliardi non deturpa il
paesaggio e fa bene alla salute.
La legalità è poter costruire villa, parco e piscine in Sardegna perché sei presidente del coniglio e padrone della
conigliera.
La legalità è il diritto di sciopero.
La legalità è la precettazione se scioperi perché non arrivi a fine mese e non ti rinnovano il contratto.
La legalità è la proibizione di qualsiasi azione capace di
mutare lo stato di fatto ma senza la quale lo stato di
fatto è immutabile.
Dopo la legalità potremmo anche
parlare di giustizia, ma non l’ho trovata nei libri di diritto; forse
attiene solo alla propria coscienza.
Lo facciamo la prossima volta?
Con tanta amicizia, maurilio.